lunedì 10 ottobre 2011

In Italia la disoccupazione è un vero dramma sociale.
Gli anni del boom economico sono un ricordo felice di una nazione che ha perso  la strada maestra. La nostra classe politica,con la sua filosofia del "tirare a campare"non ha fatto altro che peggiorare il tutto per poi  Giustificare la crisi del Paese con quella europea. Così ha fatto anche per la disoccupazione.
A settembre l’Economist è uscito in edicola con una copertina dedicata alla disoccupazione.La rivista economica inglese soffermava l attenzione sul fatto che  44 milioni di persone senza impiego nei paesi Ocse equivale alla popolazione di una nazione intera! una recente ricerca di Confartigianato ha fornito un dato allarmante, In Europa è l’Italia ad avere il più alto livello di disoccupazione nella  fascia di età al di sotto dei 35 anni, sono senza lavoro oltre un milione  di persone.........
Non va meglio per gli under 24, la disoccupazione nazionale raggiunge il 29,6%, il triplo di quella tedesca.

Come sè non bastassè il Pil del Sud Italia ha segnato una media annua negativa del circa 0,3% e nel 2011 crescerà soltanto dello 0,1%.Dal 2008 al 2010 gli occupati sono diminuiti di 533 mila unità, Di questi, il 60% nel mezzogiorno!           Sembra molto difficile,vista la nuova finanziaria emanata dal governo nazionale e le continue bocciature ricevute che la piaga della disoccupazione possa trovar rimedio in tempi brevi anzi il tutto lascia presaggire un peggioramento!                 Un punto di partenza potrebbero essere le dimissione del presidente del consiglio e un ringiovamento della classe politica.Molto difficile che ciò accadda.........aspettando il miracolo non ci resta che lavorare in nero oppure fare i precari al massimo si puo sempre rimanere disoccupati............

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