martedì 16 ottobre 2012

AUMENTA LA DISOCCUPAZIONE,AUMENTA LO SCONFORTO

Un recente studio della Banca centrale europea evidenzia che il tasso di disoccupazione in Italia sarebbe piu' alto di quattro punti se nelle statistiche si includessero anche gli "scoraggiati" ovvero chi ha perso la speranza di trovare lavoro.Disoccupazione preoccupante se si contassero gli scoraggiati,Se ai numeri dei disoccupati si aggiungono quelli di chi il lavoro ha smesso anche di cercarlo, il tasso di disoccupazione sarebbe al 12,5% ,ovvero quattro punti al di sopra delle stime ufficiali: questa e' la stima effettuata dalla Bce, sulla base dei dati che fanno riferimento all anno 2010, quando le statistiche ufficiali attestavano un tasso di disoccupazione pari all'8,4%.Secondo i numeri raccolti dal'Eurotower, i lavoratori scoraggiati in Italia si concentrano soprattutto al Sud e sulle isole. Conferme alle statistiche targate BCE arrivano dall'Istat, secondo cui - prima dello scoppio della crisi economica e finanziaria, nel 2007 - l'esercito degli "scoraggiati " italiani era composto da 1.287.000 unita', mentre nel secondo trimestre dell'anno in corso e' arrivato a contare 1.664.000 persone.Non cè che dire,sempre piu persone perdono la speranza nel futuro!!! grazie governo.

giovedì 29 marzo 2012

SIAMO IDIOTI NOI???

Saremo noi cosi tanto stupidi,cosi idioti e cosi(scusate la volgarità)coglioni da credere ancora di avere diritti in quanto cittadini italiani e dunque europei..... in tutta europa la crisi economica che investe il mondo da diversi anni costringe i vari governi a sacrifici di natura economica eppure nessun stato nega il diritto sacro santo ad avere un reddito sociale minimo a tutti i cittadini che non iescono a trovare un lavoro.eppure la comunità europea nel 1994 garantiva a tutti i disoccupati tale sussidio da non confondere con la cosi detta disoccupazione,questo sussidio non và erogato a chi perde il lavoro ma a chi non nè ha.per avere un nostro diritto cosa dobbiamo fare??? si accettano consigli perchè non sappiamo davvero come fare le abbiamo provate tutte.....

lunedì 9 gennaio 2012

16 GENNAIO: LA SICILIA SI FERMA,BLOCCO TOTALE DELLE ATTIVITà

Il movimento dei forconi organizza il blocco totale delle attività quotidiane dal 16 al 20 gennaio.I responsabili del movimento danno per certa l adessione di commercianti,camionisti,gente comune e operai.Il blocco vuole lanciare un chiaro messaggio al governo centrale,no a tagli,tasse e continui sopprusi contro le classi più povere.Da tutti noi del movimento disoccupati piena solidarietà al movimento dei forconi con la speranza che il blocco vada a buon fine.